La Recording Academy ha confermato che la nuova categoria “Best Asian Pop Music Performance” debutterà ai Grammy Awards del 2027 come previsto: l’annuncio ufficiale è stato diramato oggi, giovedì primo ottobre, 11 giorni prima dell'apertura del primo turno di voto, e a circa un mese e mezzo dall’apertura a un’eventuale cancellazione della categoria stessa. L'Academy afferma di aver riunito negli ultimi due mesi il proprio CdA, il comitato che sovrintende a premi e nomination e rappresentanti della comunità musicale asiatica, descrivendo gli incontri come produttivi e sostenuti anche da un numero robusto di candidature. In una nota, il CEO Harvey Mason Jr. ha detto che l'Academy ha raccolto "feedback schietti da persone della nostra comunità che non sostengono la continuazione di questa categoria", ma che "di gran lunga, il feedback più forte che abbiamo ascoltato è arrivato da persone che hanno scelto di sostenere con entusiasmo la categoria. Siamo fiduciosi che sia la conclusione giusta per la comunità musicale nel suo complesso". La categoria, precisa l'Academy, resterà comunque soggetta a revisione come le altre 99 presenti nella scheda di voto. La questione si era aperta dopo l'annuncio del 16 giugno di cinque nuove categorie e si era irrigidita il 29 luglio, quando i BTS avevano deciso di non candidare le proprie produzioni come forma di protesta. Tra le obiezioni emerse, c'era il timore che la nuova sezione confinasse gli artisti asiatici in un sottogruppo: la Recording Academy sostiene che questo non impedisce l'accesso alle categorie del General Field (quelle “generali”, considerate le più prestigiose), anche se la stessa opera può concorrere in una sola categoria di performance. Secondo l'Academy, K-pop, J-pop, C-pop e altre forme di pop riconosciute nei mercati asiatici compaiono anche in altre categorie quando rispettano i criteri richiesti. Il primo turno di voto andrà dal 12 al 22 ottobre, le nomination saranno annunciate il 16 novembre e la 69ª edizione dei Grammy si terrà il 7 febbraio.