Nel 2013 la musica britannica ha conservato una quota del mercato globale della musica registrata sostanzialmente identica a quella dell'anno precedente, il 13 %: in altre parole, circa un album su otto venduti nel mondo nel periodo (compilation di artisti vari escluse) ha avuto origine oltre Manica. Il dato proviene da un report dell'associazione dei discografici britannici BPI, che conferma come a guidare la nuova "British Invasion" siano stati gli One Direction (nella foto), 4 milioni di copie vendute con "Midnight memories" nelle cinque settimane intercorse dalla pubblicazione del disco alla fine dell'anno e best seller assoluto nel mondo nel corso del 2013. A rafforzare la leadership del contingente del Regno Unito sono stati i Mumford & Sons con "Babel" (n. 13 per vendite nel mondo), "21" di Adele (n. 17, considerando solo i dati del 2013), "Swings both ways" di Robbie Williams (n. 18), "Our version of events" di Emeli Sandé (n. 33), "The next day" di David Bowie (n. 35) e "13" dei Black Sabbath (n. 36), mentre "Bad blood" dei Bastille - album più venduto dell'anno da parte di un artista inglese debuttante - ha mancato di poco la Top 40. Sempre la BPI fa notare che l'exploit degli One Direction fa seguito a quelli di Adele, Coldplay, Susan Boyle e Amy Winehouse negli anni precedenti: l'unico artista statunitense a interrompere la sequenza iniziata nel 2007 è stato Eminem nel 2010 con l'album "Recovery"."Al di là degli ovvi contributi alle esportazioni britanniche", ha osservato il portavoce della BPI Gennaro Castaldo, "questo successo sottolinea il ruolo essenziale che la nostra musica e i nostri artisti svolgono nel promuovere l'appeal della nostra cultura nel mondo". Per gli artisti britannici gli Stati Uniti restano il secondo mercato al mondo in termini di importanza (465,2 milioni di dollari di fatturato), anche se la quota è calata in un anno dal 13,6 al 10,4 %. In patria, aggiunge la BPI, gli artisti locali occupano otto delle prime dieci posizioni tra gli album più venduti del 2013, grazie anche alle performance di Arctic Monkeys, Ellie Goulding, Olly Murs e Rod Stewart, e rappresentano complessivamente il 52 % del venduto.