I dati diffusi oggi, lunedì 9 gennaio, da FIMI - la Federazione dell'Industria Musicale Italiana - circa la musica più venduta nel nostro Paese durante tutto il 2016 non fa che confermare quando già emerso da almeno due anni a questa parte: quando un nostro connazionale entra in un negozio di dischi - fisico o digitale - per comperare un disco, nove volte su dieci lo fa per acquistare un album made in Italy. Nonostante sia stato pubblicato solo nell'ultima parte dell'anno appena conclusosi, così come gli altri lavori saliti sul podio, "Le migliori", il disco che ha segnato il ritorno alla collaborazione tra due pesi massimi del pop tricolore, Mina e Celentano, si è assicurato - secondo i rilevamenti effettuati da GFK per FIMI - la palma di disco più venduto in Italia nel 2016: alle sue spalle, sul secondo gradino del podio, si attesta "Il mestiere della vita" di Tiziano Ferro, seguito - con l'ideale medaglia di bronzo al collo - da Ligabue con "Made in Italy". Al quarto posto di ferma "Vasconostop" di Vasco Rossi, seguito da "Vivere a colori" di Alessandra Amoroso e "Laura Xmas" di Laura Pausini. "Passione maledetta" dei Modà di ferma sulla settima tacca, davanti all'unico titolo straniero della top ten, "A Head Full of Dreams" dei Coldplay, che si lascia alle spalle, come fanalini di coda del gruppo di testa, "Black Cat" di Zucchero e "0+" di Benji e Fede. Tanto azzurro c'è nella top ten degli album quando ne manca in quella dei singoli, dominata a mani bassa dagli hitmaker internazionali: "Cheap Thrills" di Sia si piazza in prima posizione, davanti a "Faded" di Alan Walker, "Sofia" di Alvaro Soler e "Hymn for the Weekend" dei Coldplay. Appena fuori dal podio, sulla quinta piazza, si attestano gli unici italiani presenti ai piani alti della chart, cioè J-Ax e Fedez con "Vorrei ma non posto", seguiti da Enrique Iglesias con "Duele el corazon" e "I Took a Pill in Ibiza" di Mike Posner: "One dance" di Drake si issa all'ottavo posto, lasciando il compito di chiudere la top ten a "7 Years" dei Lukas Graham (nona) e "Ginza" di J. Balvin, decima. "Andiamo a comandare" di Fabio Rovazzi, nonostante il clamore mediato sollevato, manca di un soffio il gruppo di testa, arrestandosi in undicesima posizione. Riguardo ai canali di fruizione dei titoli più venduti, lo streaming si riconferma come il segmento in maggiore espansione, con una crescita di più 54 punti percentuali rispetto al 2016: il dato più interessante, riguardo all'andamento del comparto negli scorsi dodici mesi, è il sorpasso storico degli abbonamento a pagamento sulle affiliazioni free. Il download fa segnare un netto calo, mentre il vinile - formato tornato prepotentemente all'attenzione del pubblico nel corso delle ultime stagioni - ha fatto registrare il record di crescita annua superando di ottanta punti percentuali il volume d'affari fatto registrare nel 2015. A tenere banco, sul versante LP, è stato l'ultimo album di David Bowie, "Blackstar", che è risultato il titolo più venduto sul mercato italiano del vinile nel 2016.