Il presidente Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo per combattere le speculazioni sul mercato dei biglietti per eventi dal vivo. Il testo è stato sottoscritto dal presidente degli Stati Uniti nello Studio Ovale della Casa Bianca alla presenza di Kid Rock, star di Detroit storicamente vicina al partito repubblicano. “L'industria americana dei concerti e degli spettacoli dal vivo ci è invidiata dal mondo”, si legge nel documento, reso disponibile integralmente sui canali ufficiali governativi: “Ma è stata rovinata da intermediari senza scrupoli che si interpongono tra artisti e fan imponendo tariffe esorbitanti senza offrire valore aggiunto. I bagarini usano bot e altri mezzi sleali per acquisire grandi quantità di biglietti a valore nominale e poi rivenderli a un enorme ricarico sul mercato secondario, aumentando i prezzi dei consumatori e privando i fan dell'opportunità di vedere i loro artisti preferiti senza sostenere spese straordinarie. Secondo alcuni rapporti, i fan possono arrivare a pagare fino a 70 volte il valore nominale per comprare un biglietto (sul mercato secondario, ndr). Quando succede, gli artisti non ricevono alcun profitto. Tutti i profitti vanno esclusivamente al bagarino e all'agenzia di biglietteria (secondaria, ndr)”. “La mia Amministrazione si impegna a rendere il più possibile accessibili le arti e l'intrattenimento che arricchiscono la vita degli americani”, prosegue il documento firmato da Trump: “I comportamenti speculativi che circondano il settore della biglietteria sono contrari a questo obiettivo. Sono dannosi per i consumatori, e sfruttano distorsioni di mercato che non devono persistere”. Per raggiungere lo scopo “il Procuratore generale e la Federal Trade Commission garantiscano che le leggi sulla concorrenza siano opportunamente applicate nel settore dei concerti e dell'intrattenimento, anche quando le venue, le società di ticketing o entrambe operano a danno di artisti e fan”. Sempre la Federal Trade Commission, oltre a verificare che le disposizioni in merito - come, tra le altre, il Better Online Tickets Sales Act - vengano puntualmente e rigorosamente applicate, dovrà “adottare misure appropriate” per “garantire la trasparenza dei prezzi in tutte le fasi del processo di acquisto dei biglietti, incluso il mercato secondario dei biglietti”, e adottare - “se è il caso” - “per garantire la trasparenza dei prezzi in tutte le fasi del processo di acquisto dei biglietti, incluso il mercato secondario”. “Entro 180 giorni dalla data di questo ordine, il Segretario del Tesoro, il Procuratore generale e il Presidente della FTC presenteranno congiuntamente un rapporto all'Assistente del Presidente per la politica economica e al Direttore dell'Ufficio e gestione e bilancio descrivendo le azioni intraprese per implementare questo ordine”, conclude l’ordine esecutivo: “Il rapporto indicherà anche eventuali raccomandazioni per regolamenti o leggi necessarie per proteggere i consumatori rispetto al settore dei concerti dal vivo e dell'intrattenimento”. “Un grande ringraziamento va al Presidente Trump e a Kid Rock per aver affrontato a viso aperto il bagarinaggio, proteggendo i consumatori e gli artisti americani”, ha fatto sapere, per mezzo di una dichiarazione sui propri canali social ufficiali, il CEO di Live Nation Michael Rapino: “Bagarini e bot impediscono ai fan di acquistare i biglietti ai prezzi stabiliti dagli artisti, motivo per cui sosteniamo qualsiasi significativa riforma della rivendita, tra cui una maggiore applicazione del BOTS Act, limiti ai prezzi di rivendita e altro ancora”. Sullo sfondo resta aperta la vertenza tra Dipartimento di Giustizia e Live Nation, che - però - non riguarda presunte irregolarità sulle modalità di vendita dei biglietti ma di un sospetto abuso di posizione dominante da parte dell’azienda con quartier generale a Los Angeles: la causa sarà discussa presso il tribunale di New York a partire - con ogni probabilità - dalla fine del primo trimestre del prossimo anno.