A poche ore dal temuto annuncio dei dazi (previsto per le 22 ora italiana di oggi, mercoledì 2 aprile) sulle importazioni, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump potrebbe chiudere una volta per tutte l’affaire TikTok, prima che la scadenza fissata dal Protecting Americans from Foreign Adversary Controlled Applications Act per il prossimo sabato, 5 aprile, bandisca la piattaforma social da territorio americano. Come rivelato dalla CBS e ribadito dall’Associated Press nelle prossime ore Trump incontrerà alla Casa Bianca gli investitori locali interessati a rilevare le operazioni del servizio di Bytedance nel paese: al meeting dovrebbero prendere parte anche il vicepresidente JD Vance, il segretario al Commercio Howard Lutnick, il consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca Mike Waltz e la direttrice dell'intelligence nazionale Tulsi Gabbard. Non è stata fatta trapelare l’identità dei “pretendenti” all’acquisizione del ramo statunitense di TikTok convocati dallo staff presidenziale: secondo indiscrezioni di stampa, potrebbero essere presenti a Washington sia rappresentanti di Oracle, una delle primissime società candidate all’operazione, che di Blackstone, gigante dei servizi finanziari presente in una cordata guidata da Susquehanna International Group e General Atlantic. All’inizio di questa settimana Trump aveva promesso di annunciare i termini dell’accordo con Bytedance prima della scadenza del 5 aprile: il presidente USA aveva anche reso chiara la propria disponibilità a concedere una proroga alla deadline per offrire ai negoziati ulteriori tempi supplementari al fine della chiusura di un accordo.