L’acquisizione di Downtown Music da parte di Virgin Music Group, la divisione dedicata ai servizi per artisti ed etichette di Universal Music Group, potrebbe essere esaminata dall’antitrust dell’Unione Europea: a richiedere il vaglio dell’authority prima del perfezionamento dell’accordo, che dovrebbe essere chiuso entro quest’anno, sono stati i Paesi Bassi, che appena qualche settimana fa hanno visto una delle loro indie di punta, 8Ball Music, venire inglobata dalla major guidata da Lucian Grainge. Soddisfazione per la richiesta è stata espressa dall’associazione di etichette indipendenti europee Impala, che già all’indomani dell’annuncio dell’operazione si era dimostrata molto critica. “Questa richiesta è un passo cruciale per porre fine alla strategia di Universal Music”, ha dichiarato la presidente di Impala Helen Smith: “E dimostra due cose: che i regolatori vedono la minaccia che questa strategia rappresenta per il mercato, e che le conseguenze vanno oltre i confini nazionali. A essere in gioco è la concorrenza in Europa, e la diversità del nostro mercato nel suo complesso”.