Bandcamp, piattaforma digitale che permette agli artisti di distribuire a livello globale le proprie produzioni (sia in formato digitale che fisico) e i prodotti a esse correlati, ha lanciato un’allerta riguardo l’impatto che le nuove politiche doganali varate dall’amministrazione Trump potrebbero avere sulla commercializzazione del merchandising negli Stati Uniti. Tra i provvedimenti presi dalla Casa Bianca nel contesto di revisione delle imposte commerciali c’è quello dell’esenzione de minimis da 800 a 100 dollari per l’esclusione delle spedizioni commerciali dall’applicazione dei dazi doganali per le merci in arrivo negli Stati Uniti: il nuovo regime non impatterà sulle produzioni discografiche - i dazi non si applicano ai prodotti digitali, mentre CD, vinili, libri e i supporti fisici in generale sono “salvati” da un’eccezione alla politica fiscale riservata ai “media informativi” - ma riguarderà i prodotti di merchandise come capi d’abbigliamento e accessori. “Sappiamo quanto i fan internazionali siano importanti per la nostra comunità di artisti ed etichette, e vogliamo creare un'esperienza positiva per i vostri fan in ogni fase del percorso”, ha spiegato Bandcamp in una nota pubblicata in questi giorni: “Considerate le complessità del commercio globale, dei requisiti legali e dell'esperienza utente, molti corrieri postali stanno sospendendo o modificando le opzioni di consegna negli Stati Uniti. Per i corrieri che continuano a spedire negli Stati Uniti, ai fan potrebbero essere addebitate delle tariffe al momento della consegna dell'ordine”. “È importante notare che la maggior parte degli acquirenti statunitensi non ha mai pagato dazi doganali in precedenza, poiché la precedente esenzione de minimis di 800 dollari era in vigore da molti anni”, ha proseguito Bandcamp: “I fan americani potrebbero non capire perché vengono addebitati loro costi aggiuntivi o perché i loro ordini vengono limitati o annullati”. La piattaforma ha invitato i propri utenti a “essere particolarmente chiari” con gli acquirenti USA: allo scopo, i gestori del servizio hanno attivato tool appositi per calcolare le tasse applicate alle merci inviate e aggiornare i costi di spedizione.