Negli ultimi giorni potreste aver visto dei post social sulle pagine di diversi artisti, che segnalavano che i propri prodotti discografici sono "in consideration" per i prossimi Grammy Awards. Tra di essi anche diversi italiani, come i Calibro 35 (in considerazione per la categoria Best Alternative Jazz Album con il loro "Exploration"), Lucio Corsi (in considerazione per la categoria Best Global Music Performance con la sua "Volevo essere un duro") e Joan Thiele (in considerazione per la categoria Best Pop Vocal Album con il suo "Joanita"). Si tratta della formula standard utilizzata nel corso del cosiddetto First Round Voting, la prima fase che porta ai premi musicali più celebri e prestigiosi del mondo. Ma come funziona esattamente? E cosa significa questa dicitura? Facciamo un passo indietro: per essere presi in considerazione per un Grammy, è necessario sottoporre il proprio lavoro al vaglio della Recording Academy. Possono farlo i membri stessi della Academy, segnalando il proprio lavoro o quello di qualcun altro, oppure possono farlo le media company accreditate presso la Academy stessa; la candidatura è da intendersi per una categoria specifica. Questa procedura va fatta nel corso dell'estate, ed è necessario compilare un dettagliato dossier che spiega le caratteristiche salienti del prodotto, il motivo del suo valore artistico intrinseco, il perché viene sottoposto proprio in quella categoria nonché una serie di specifiche tecniche (data di uscita, formato, disponibilità sul mercato, ad esempio). Ognuno di questi dossier verrà poi esaminato da una apposita commissione di esperti, diversa per ogni categoria, che ascolterà il materiale e ne verificherà l'effettivo valore e la coerenza con la categoria in cui è stato sottoposto, procedendo poi a un'eventuale votazione in caso di pareri discordanti all'interno della stessa. A questo punto, se si accende il semaforo verde, arriva la conferma di essere effettivamente in considerazione per un Grammy. Che, attenzione, non significa avere una nomination. Si apre qui infatti il First Round Voting, che dura circa due settimane (quest'anno dal 3 al 15 ottobre) e vede i membri votanti della Recording Academy vagliare e scegliere i propri dischi preferiti tra quelli in considerazione per un Grammy. I "voting members" sono solo coloro che i dischi li fanno: artisti, produttori, sound engineer, autori, quindi. Gli addetti ai lavori a vario titolo (pur se membri della RA, i cosiddetti "professional members": manager, discografici, giornalisti musicali, addetti stampa...) in questa fase non possono invece esprimere le loro preferenze. In questa fase è possibile segnalare agli altri membri votanti, tramite appositi post, newsletter o inserzioni pubblicitarie, che il proprio disco è stato ammesso a questa selezione, per permettere a quanti più membri possibile di ascoltarlo, valutarlo ed eventualmente prendere in considerazione di votarlo. Questi post, denominati in gergo "FYC" (For Your Consideration), hanno un linguaggio specifico ben codificato e delle regole molto restrittive: ad esempio non è possibile chiedere esplicitamente di votare per sé o per altri, né porre l'accento sui risultati numerici conseguiti da un album, un singolo o un artista, in quanto è il valore artistico che deve essere premiato, a prescindere dal successo in classifica di un prodotto. Per queste ragioni può capitare che gli FYC risultino un po' criptici a chi non fa parte della Academy; d'altronde, però, non è a loro che si rivolgono, ma solo a chi ha il potere di esprimere il proprio giudizio in questa sede. Una volta chiuso il First Round Voting, si procede a una valutazione meramente numerica: per ciascuna categoria si effettua una conta dei voti, e i cinque prodotti più votati (tranne che per le categorie Record Of The Year, Song Of The Year, Album Of The Year e Best New Artist, in cui il numero sale a otto) sono quelli che si contendono effettivamente il rispettivo Grammy, ovvero gli album nominati. Le nomination verranno annunciate il prossimo 7 novembre nel corso di una diretta web: dal 12 dicembre 2025 al 5 gennaio 2026 si terrà invece il cosiddetto Final Round Voting, in cui sempre i membri votanti della Recording Academy (di nuovo: artisti, produttori, sound engineer, autori) sceglieranno i propri preferiti. I più votati saranno quelli effettivamente premiati con i Grammy Awards, che verranno assegnati nella tradizionale cerimonia l'1 febbraio a Los Angeles. I giochi per ottenere una nomination sono ormai quasi fatti: non ci resta quindi che augurare un sincero in bocca al lupo agli artisti italiani (quelli che abbiamo citato in questo articolo, ma anche i molti altri che stanno affrontando in questi giorni il First Round Voting nelle altre categorie) che sono in considerazione per i prossimi Grammy Awards.