Warner Music Group ha voluto ricordare, per mezzo di una nota ufficiale, Bob Weir, cofondatore dei Grateful Dead scomparso lo scorso 10 gennaio all’età di 78 anni. “Siamo profondamente addolorati per la scomparsa di Bob Weir”, ha fatto sapere la major, che ha dato alle stampe i primi nove album della band, dall’eponimo disco di debutto del 1967 al live “History of the Grateful Dead, Volume One (Bear's Choice)”: “Oltre al suo talento come musicista e cantante, Bobby era un brillante cantautore il cui lavoro indelebile ha contribuito a plasmare non solo il sound dei Grateful Dead, ma anche il canone musicale americano. Il suo lavoro ha toccato innumerevoli artisti e milioni di fan, e la sua eredità continuerà a vivere attraverso la musica rivoluzionaria che ha condiviso con il mondo”. "Bobby è stato e rimarrà senza dubbio una delle figure più influenti e durature della musica americana”, ha aggiunto Mark Pinkus, Presidente di Rhino Records, la controllata di WMG che ha curato la ripubblicazione di diversi titoli del gruppo: “Membro fondatore dei Grateful Dead e forza creativa unica per oltre sei decenni, la sua visione, la sua arte, la sua curiosità e il suo impegno per l'esplorazione musicale hanno rimodellato l'arte e la cultura in tutto il mondo, ispirando generazioni di musicisti e fan. Il suo rapporto con Rhino è sempre stato radicato nel profondo rispetto per la musica, la sua tradizione e la comunità che la circonda. Il suo lavoro è una testimonianza di libertà artistica, collaborazione e del potere della musica dal vivo di unire le persone. I nostri pensieri sono rivolti alla famiglia di Bobby, ai compagni di band e all'intera comunità dei Grateful Dead in questo momento difficile”.