La divisione editoriale di Universal Music Group, insieme ad altri importanti player del publishing musicale internazionale come Concord Music e ABKCO, ha citato in giudizio la società di intelligenza artificiale Anthropic per la presunta violazione del copyright di oltre 20mila brani: la causa è stata depositata presso il tribunale della California. "Siamo stati costretti a presentare questa seconda causa contro Anthropic a causa della sua persistente e sfacciata violazione delle composizioni protette da copyright dei nostri autori, tratte da famigerati siti pirata", hanno fatto sapere i querelanti in una nota fatta pervenire alla stampa: "In totale, stiamo intentando una causa per violazione di oltre 20.000 brani, con potenziali danni legali di oltre 3 miliardi di dollari. Riteniamo che questo sarà uno dei più grandi (se non il più grande) caso di violazione del copyright non class action mai intentato negli Stati Uniti". La causa verte sulla presunta violazione del copyright dei testi delle canzoni da parte di Claude, il LLM di Anthropic: un’accusa analoga fu oggetto di una causa intentata dagli autori americani, conclusasi lo scorso anno con un accordo extragiudiziale che ha visto Anthropic promettere l’avvio dell’erogazione di risarcimenti a partire dal prossimo mese di agosto. La stessa causa era stata collegata a un altro procedimento legale, sempre depositato da Universal Music Publishing e Concord, nel quale si sosteneva che Anthropic avesse fatto ricorso a piattaforme illegali come BitTorrent per reperire il materiale da sottoporre al proprio modello di AI generativa per i processi di training.