(leggi qui la puntata precedente dello speciale) Il rapporto tra voci e marchi L’area dedicata ai brand osserva le affinità tra artisti musicali e marchi commerciali attraverso la sovrapposizione delle rispettive audience, misurata in termini di follower condivisi. L’analisi prende in esame una selezione di top artist globali del 2025 e identifica, per ciascuno, i marchi maggiormente seguiti dagli stessi fan. Nel caso di Bad Bunny, l’affinità più elevata si registra con Adidas, con 2,4 milioni di follower condivisi. Seguono Gucci con 882.000, Lamborghini con 559.000, FIFA con 412.000, Ferrari con 382.000, Calvin Klein con 353.000, Balenciaga con 323.000, Porsche e NFL entrambi con 294.000, e Call of Duty con 265.000. Per Bruno Mars, il brand con la maggiore sovrapposizione di audience è Walt Disney, con 4,5 milioni di follower in comune, seguito da Netflix con 1,4 milioni, Gucci con 714.000, Ray-Ban con 571.000, Versace con 381.000 e Guinness con 333.000. Nel profilo di Drake, Nike raggiunge 13 milioni di follower condivisi, seguita da SoundCloud con 4,1 milioni, NBA con 3,8 milioni, Amazon Sneakerhead con 2,5 milioni, Louis Vuitton e HBO con 1,8 milioni ciascuno e Hennessy con 1,3 milioni. Per Ed Sheeran, il brand più affine è Walt Disney con 5,5 milioni di follower condivisi, seguito da Adidas con 4,8 milioni, Marvel con 1,0 milione, Polaroid con 921.000 e Pokémon con 808.000. Nel caso di Justin Bieber, Apple registra la sovrapposizione più elevata con 21 milioni di follower, seguita da Chanel con 4,7 milioni, Google con 3,7 milioni, Calvin Klein e Walmart con 2,9 milioni ciascuno, H&M con 2,7 milioni, Ray-Ban con 2,3 milioni, Red Bull con 2,1 milioni, Xbox e Levi’s con 1,9 milioni. Per Kendrick Lamar, Nike è il brand più seguito in comune con 1,8 milioni di follower, seguito da SoundCloud con 731.000, Hennessy con 181.000, Kodak e New Balance con 170.000 ciascuno, ESPN e UFC con 140.000. Nel profilo di Rihanna, le affinità più alte si concentrano su marchi delle categorie beauty e fashion: MAC Cosmetics con 3,5 milioni di follower condivisi, Gucci con 3,2 milioni, Chanel con 2,7 milioni, Yves Saint Laurent e Vogue con 1,7 milioni ciascuno, Anastasia Beverly Hills con 1,7 milioni, Balenciaga e Huda Beauty con 1,5 milioni, Lush con 1,4 milioni e Sephora con 1,3 milioni. Per Taylor Swift, Walt Disney raggiunge 29 milioni di follower condivisi, Starbucks 21 milioni, Amazon 6,6 milioni, Pokémon 4,8 milioni e Zara 3,7 milioni. Nel caso di The Weeknd, Spotify Music registra 2,6 milioni di follower in comune, seguito da NBA e Beats Electronics con 1,5 milioni ciascuno, HBO con 1,2 milioni, H&M con 1,1 milioni, Calvin Klein con 864.000, Tommy Hilfiger con 710.000, Polo Ralph Lauren con 648.000 e Rolex con 525.000. Per Billie Eilish, le affinità principali includono Polaroid con 2,2 milioni di follower condivisi, Pokémon con 2,0 milioni, H&M con 1,8 milioni, Adobe e Nintendo con 1,3 milioni ciascuno, Universal con 971.000, Xbox con 920.000, ASOS con 869.000, Lush con 818.000 e Dr. Martens con 767.000. Considerando l’insieme dei fan, i settori di marchi con il maggior numero di follower condivisi risultano essere TV & Film con 8,6 miliardi, Fashion con 8,5 miliardi, Electronics con 7,2 miliardi, Motor Vehicles con 5,8 miliardi e Music con 4,7 miliardi. L’analisi per genere musicale mostra che, per l’alternative, i settori più ricorrenti sono TV & Film, Electronics, Fashion, Music e Motor Vehicles; per il country TV & Film, Motor Vehicles, Electronics, Fashion e Music; per l’hip-hop/rap Fashion, TV & Film, Electronics, Motor Vehicles e Music; per il pop TV & Film, Fashion, Electronics, Children’s Toys e Motor Vehicles; per l’R&B/soul Fashion, TV & Film, Electronics, Music e Activewear; per il rock TV & Film, Electronics, Fashion, Motor Vehicles e Music. Nel complesso dei dati, alcuni brand compaiono con maggiore frequenza nelle affinità con i fan dei top artist globali del 2025: Calvin Klein, Gucci, Disney, Rolex, Pokémon e H&M risultano ricorrenti trasversalmente a più profili artistici. Il digitale al microscopio La settima area tematica del rapporto Chartmetric 2025 è dedicata allo streaming, osservato attraverso classifiche, playlist e tempi di accumulo degli ascolti. Nel corso del 2025, oltre 3.600 brani sono entrati almeno una volta in una Top 50 chart su una o più piattaforme; la distribuzione varia per servizio: TikTok concentra circa 3.700 brani, Spotify 439, Apple Music 580, iTunes 1.300, Shazam 592, Deezer 347, Amazon Music 299 e SoundCloud 394. Osservando i generi dei brani apparsi nelle Top 50, hip-hop/rap e pop rappresentano ciascuno circa 1.300 tracce e insieme costituiscono il 40% di tutti i brani entrati in classifica nel 2025; altri segmenti includono dance/electronic (424), country/folk (450), R&B (303), rock (270) e regional (250), mentre other raccoglie circa 1.900 brani. La sezione sulla curatela delle playlist mostra che su Apple Music le playlist create dalle piattaforme rappresentano il 64%, su YouTube prevalgono quelle create dagli utenti al 77%, mentre su Spotify e SoundCloud la quasi totalità è attribuita a curatori indipendenti (98% e 100%). Tra le playlist Spotify con crescita più rapida nel 2025 figurano Phonk (+1,7 milioni di follower), Deutschrap Brandneu (+1,3 milioni), Hot Hits Korea (+870 mila), Breathe (+823 mila) e Modo Mentiras (+649 mila), con una quota rilevante dei follower acquisita proprio nel corso del 2025. Il report dedica infine attenzione ai tempi necessari per raggiungere 1 miliardo di stream: per i brani del 2015 il tempo medio è circa 2.700 giorni, nel 2017 2.000, nel 2019 1.400, nel 2021 821, nel 2023 511 e nel 2025 197 giorni; nel corso dell’anno, tre brani pubblicati nel 2025 hanno raggiunto il miliardo nello stesso anno di uscita. La sintesi proposta da Chartmetric per questa area evidenzia il peso delle playlist curate in modo indipendente, la crescita di playlist legate a suoni regionali e la riduzione dei tempi di accumulo degli stream. (continua)