(leggi qui la puntata precedente dello speciale) Il mondo dei social media L’ottava area tematica del rapporto Chartmetric 2025 è dedicata alle dinamiche di crescita delle audience social su Instagram, TikTok e YouTube, osservate lungo crescita degli artisti, distribuzione geografica, genere e fasce d’età. Su Instagram, gli artisti con più follower guadagnati nel 2025 sono Ana Castela e Jung Kook (entrambi +6,8 milioni), seguiti da Talwinder (+6,1m), Sabrina Carpenter (+6,0m) e Zé Felipe (+5,8m). Su TikTok, J-Hope e KATSEYE guidano con +12 milioni ciascuno, seguiti da JENNIE (+9,2m), LISA (+8,2m) e Aldo Arturo (+6,5m). Su YouTube, KATSEYE è in testa con +5,5m, seguita da ROSÉ (+4,7m), Lady Gaga (+4,4m), BLACKPINK (+3,9m) e JENNIE (+3,8m), e la top 10 include inoltre Stray Kids, Billie Eilish, JISOO ed Ed Sheeran con incrementi tra +3,2 e +3,5 milioni. La distribuzione geografica mostra gli Stati Uniti al primo posto su tutte e tre le piattaforme; su Instagram seguono Brasile, India, Indonesia e Messico, su TikTok Messico e Brasile sono secondo e terzo seguiti da Filippine e Colombia, su YouTube dopo gli USA si collocano Brasile, India e Messico. L’Italia compare nella top 10 di Instagram ma non in quelle di TikTok e YouTube. La distribuzione di genere varia: Instagram 55% donne e 45% uomini, TikTok 63% donne, YouTube 55% uomini; le fasce d’età mostrano una concentrazione tra 18 e 35 anni con picco 18–24, calo oltre i 35 e marginalità sopra i 45, con TikTok più giovane e YouTube relativamente più ampio sulle fasce adulte. La sintesi finale del report per questa area riassume tre elementi quantitativi relativi alla prevalenza femminile tra le maggiori crescite, a Paesi dell’America Latina e del Sud-Est asiatico tra quelli con engagement più elevato e alla centralità della fascia 18–35. Da dove viene la musica, e dove andrà La nona area tematica del rapporto Chartmetric 2025 è dedicata alla dimensione geografica della musica globale, osservata attraverso provenienza degli artisti, affinità di ascolto tra Paesi, flussi di importazione/esportazione musicale e performance delle case discografiche. La provenienza dei top 1.000 artisti Chartmetric mostra che la quota degli Stati Uniti scende dal 51% nel 2020 al 41% nel 2025, mentre la categoria Other cresce dal 13% al 15% e il Regno Unito resta intorno al 16%. Le slide sulla somiglianza dei gusti di ascolto indicano che, guardando agli Stati Uniti, i Paesi più simili sono Canada (78%), Nuova Zelanda (74%), Australia (72%), Regno Unito (71%) e Irlanda (71%), mentre guardando al Regno Unito la similarità più alta è con l’Irlanda (83%), seguita da Nuova Zelanda (74%), Australia (73%), Stati Uniti (71%) e Canada (64%). La classificazione dei Paesi per ruolo nei flussi musicali distingue tra net importer (Vietnam, Perù, Brasile, Filippine, Thailandia), balanced music exchange (Spagna, Francia, Messico, Australia, Canada) e net exporter (Stati Uniti, Regno Unito, Giappone, Corea del Sud, Svezia, Norvegia, Finlandia, Nigeria). La parte finale riguarda le recording companies più performanti nel 2025 per numero globale di ascoltatori su brani di nuovi artisti locali: negli Stati Uniti UMG con 2,9 miliardi, WMG 1,7 miliardi e SME 1,3 miliardi, con DistroKid a 179 milioni e Concord a 87 milioni; in Italia UMG 124 milioni, SME 106 milioni, WMG 64 milioni, Miami Beats 4,1 milioni e Gahara 3,8 milioni; nel Regno Unito UMG 1,2 miliardi, WMG 370 milioni, SME 311 milioni, AMF Records 111 milioni e Dirty Hit 56 milioni. La sintesi finale di questa area riporta tre evidenze su mercati regionali, export/import e leadership delle major. (continua)