Benché ancora impegnata in tribunale nelle vertenze con Sony Music e le collecting GEMA e Koda, Suno - la startup leader (e per questo più temuta) sul panorama globale della Gen AI musicale - si sta muovendo come un’azienda perfettamente organica all’ecosistema discografico istituzionale: la società americana ha infatti annunciato il proprio ingresso nel proprio organico di Sam Berger in qualità di Senior Director of Artist Partnership. Sono stupito da ciò che questo team ha già costruito, e da ciò che continua a costruire, con un impegno chiaro e incrollabile ad aiutare gli artisti a fare musica in ogni fase del loro percorso creativo”, ha fatto sapere Berger in un post sulla sua pagina LinkdIn, dove ha espresso grande entusiasmo per sapere di ritrovare - nel team di Suno - altre figure di spicco dell’industria musicale come Paul Sinclair (ex Warner Music), Clifton "Cj" Smith (do-fondatore di Encore, la piattaforma musicale creata da Kid Cudi), Athena Yasaman (già a Twitch, e prima ancora a Spotify) e Chelsey Northern (per 10 anni ad Atlantic Records). Il profilo di Berger è esemplare nell’indicare la nuova postura di Suno nei confronti dell’industria musicale: prima di ricoprire il ruolo di Head of Music Partnership a Patreon, il nuovo Senior Director of Artist Partnership della start-up è stato (prima) Director Artist Services e (poi) Lead Artist & Label Marketing a Spotify, dove ha curato progetti per artisti come Cardi B, Twenty One Pilots, Janelle Monáe, Bon Iver, Flying Lotus, Lizzo e Meek Mill.