Nel riferire i propri risultati finanziari relativi al quarto trimestre del 2025 e all’intero anno passato, Alphabet - la società madre di Google - ha svelato come nel 12 mesi chiusi lo scorso dicembre YouTube abbia generato - sommando gli introiti da abbonamenti a quelli da pubblicità - oltre 60 miliardi di dollari: considerando solo il fatturato ascrivibile alle sottoscrizioni, i servizi legati alla piattaforma - YouTube Music, YouTube Premium e YouTube TV - hanno registrato alle voce entrate, nel 2025, circa 20 miliardi di dollari. A trainare la performance, hanno spiegato i dirigenti del colosso informatico durante la call istituzionale con investitori e stampa, è stata soprattutto YouTube Music, il DSP di Google in diretta concorrenza con servizi come Spotify, Apple Music e Amazon Music. "Quando un utente passa da un abbonamento con pubblicità a un abbonamento a YouTube Music e Premium, l'impatto sui ricavi pubblicitari di YouTube è leggermente negativo, ma positivo per la nostra attività”, ha spiegato Philipp Schindler, Chief Business Officer di Alphabet: “E in questo trimestre abbiamo registrato una forte crescita dei ricavi derivanti dagli abbonamenti a YouTube, in particolare nella categoria YouTube Music e Premium”. "I ricavi derivanti da piattaforme e dispositivi in abbonamento sono aumentati del 17% in questo trimestre, raggiungendo i 13,6 miliardi di dollari, grazie alla forte crescita degli abbonamenti a YouTube, in particolare a YouTube Music e Premium, e alla crescita di Google One, che ha beneficiato della maggiore domanda di piani AI", ha aggiunto Anat Ashkenazi, CFO di Alphabet. Lo scorso ottobre Lyor Cohen, Global Head of Music di YouTube, aveva quantificato in 8 miliardi di dollari la cifra corrisposta dalla piattaforma all’industria musicale tra luglio 2024 e giugno 2025.