Sony Music Italy ha siglato un accordo con Edizioni Musicali Cinquantacinque e NewStep per l’acquisizione del catalogo discografico di Edoardo Bennato: grazie all’intesa la filiale italiana della major, che già deteneva i diritti dei primi sei album del cantautore - da “Non farti cadere le braccia” del 1973 a “Uffà! Uffà!” del 1980, è diventata proprietaria anche della restante parte del repertorio dell’artista, ovvero quella compresa tra “E’ arrivato un bastimento” del 1983 a “Non c’è” del 2020. “Gestire l’intero repertorio di Edoardo Bennato è una grande responsabilità che richiede l’impegno e l’entusiasmo che sono caratteristiche della nostra azienda”, ha commentato Andrea Rosi, Presidente e CEO di Sony Music Italy: “Lo straordinario repertorio di Edoardo è un tassello importante della cultura popolare italiana degli ultimi decenni e merita di essere promosso e conosciuto, soprattutto dalle nuove generazioni”. L’operazione, ha fatto sapere Sony Music Italy in una nota, inaugura “una stagione di ripubblicazioni catalogiche volte a valorizzare il grande repertorio dell’artista in ambito sia digitale che fisico (alcuni album verranno infatti pubblicati in vinile), con la finalità di avvicinare le nuove generazioni all’ascolto e alla scoperta del mondo musicale di Bennato attraverso il digitale”. “Perché il linguaggio e la musica del cantautore sono da sempre moderni e d’avanguardia, costantemente attuali”, conclude Sony Music: “L’artista è infatti considerato un visionario, un precursore dei tempi che cambiano, raccontando in musica gli umori e le storie di una società che corre veloce”.