Nel quarto trimestre del 2025 Spotify ha iscritto nel proprio bilancio entrate per 4,5 miliardi di euro, in crescita del 13% su base annua: il margine operativo lordo è migliorato di 83 punti base su base annua, attestandosi al 33,1%, mentre il reddito operativo ha toccato i 701 milioni di euro. Tra gli scorsi mesi di ottobre e dicembre il DSP svedese ha registrato il più alto incremento netto di utenti attivi mensili nella sua storia, raggiungendo quota 751 milioni: gli abbonati sono cresciuti del 10% su base annua, raggiungendo i 290 milioni. “Quello che abbiamo costruito oggi è, di fatto, una piattaforma tecnologica dedicata all’audio - e, sempre di più, a tutti i modi in cui i creator possono connettersi con il loro pubblico”, ha dichiarato Daniel Ek, Fondatore e Presidente Esecutivo: “Questa identità sarà ancora più rilevante in futuro. La prossima ondata di trasformazioni tecnologiche - l’intelligenza artificiale, le nuove interfacce, i dispositivi wearable, i nuovi modi di interagire con i contenuti - ridisegnerà il modo in cui le persone scoprono e vivono l’audio e i media. Sfide complesse ci attendono - nella musica, nei podcast, nei libri, nei video, negli eventi live e in ambiti che ancora non abbiamo esplorato - ma l’obiettivo è quello di sviluppare la nostra tecnologia per superarle”. “Abbiamo chiuso quello che abbiamo definito l’anno della Accelerated Execution con un altro trimestre solido, concludendo il 2025 in forte crescita”, ha aggiunto Alex Norström, Co-CEO di Spotify: “Nel quarto trimestre abbiamo raggiunto, e in alcuni casi superato, le previsioni su tutte le principali metriche. Abbiamo registrato il nostro miglior trimestre di sempre per incremento netto di utenti attivi mensili. E’ incredibile pensare che oggi serviamo oltre tre quarti di miliardo di persone in tutto il mondo… Il 2026 sarà per noi l’anno dell’ambizione. Siamo nati per affrontare ciò che sembrava impossibile, l’ambizione è stata la forza trainante del nostro successo sin dagli inizi e continuerà a guidare il nostro prossimo capitolo”. “Ci consideriamo il reparto Ricerca & Sviluppo dell’industria musicale”, ha concluso Gustav Söderström, l’altro Co-CEO della piattaforma: “Il nostro compito è comprendere rapidamente le nuove tecnologie e coglierne le potenzialità - un traguardo che abbiamo raggiunto più volte. L’intero settore beneficerà di questo cambio di paradigma legato all’IA: ma siamo certi che chi saprà abbracciare il cambiamento e muoversi velocemente ne trarrà i maggiori vantaggi”.