Si allarga la rete nazionale dei Luoghi della Musica, il progetto promosso da Slow Music ETS che punta a valorizzare spazi, realtà e professionisti della filiera musicale indipendente. Dopo l’inaugurazione dei primi sette presìdi - Legend Club, Alcatraz, ARCI Bellezza e Nidaba Theatre di Milano; Fuori Orario a Taneto di Gattatico (Reggio Emilia); Borgo Santa Brigida 5/A a Parma; Circolo ADMR a Chiari (Brescia) - entro la prossima primavera è prevista l’affiliazione di altri spazi: dopo il Druso di Ranica (Bergamo), Carù Dischi a Gallarate (Varese), Bloom di Mezzago (Monza-Brianza), Contempo Records (Firenze) e La Chute – Casa del Popolo Il Progresso (Firenze) - tutti entro la metà del prossimo marzo, nel circuito entreranno anche Germi – Luogo di contaminazione (Milano), Estragon Club (Bologna), Discoclub65 (Genova), AMF – Scuola di Musica Moderna (Ferrara), Circolo Magnolia (Segrate), Monk (Roma) e Discoteca Laziale (Roma). Il progetto è nato nel 2018 con la fondazione di Slow Music ETS: la fase operativa è partita tra novembre 2025 e gennaio 2026 da Lombardia ed Emilia-Romagna, con un focus iniziale sui locali di musica dal vivo. “Lo sviluppo di questa rete di Bellezza, creatività, storia della Popular Music in Italia non è scritto: dipende molto dalla volontà, capacità e impegno che ognuno sarà capace di alimentare e di produrre”, hanno fatto sapere i promotori del programma: “E’ certamente un’iniziativa sociale e politica: in un quadro nazionale e internazionale sempre più dominato dall’omologazione e dall’appiattimento artistico e mediatico, dalle concentrazioni di potere in pochissime mani, Slow Music invita il mondo indipendente della Musica dal Vivo a muoversi con una visione globale e che non si limiti alle istanze delle singole categorie”.