Il settore del booking comincia a essere interessato dall’attività di startup ad hoc che offrono servizi basati sull’AI per modernizzarne le procedure e incrementarne l'efficienza. Grazie a un articolo pubblicato dal Los Angeles Times, il nome di spicco in questo caso è diventato quello di Music Mogul AI. Fondata da un booking agent, Brad Stewart, per automatizzare alcune delle attività chiave coinvolte nella prenotazione e nella promozione dei tour, le sue funzionalità spaziano dall’identificazione dei locali e l’invio di email ai promoter alla negoziazione dei compensi, fino all’advance degli show e al marketing dei concerti. Stewart si è affrettato a chiarire che non si tratta di sostituire il lavoro degli agenti umani, piuttosto di estendere i servizi che offrono agli artisti più in basso nella “piramide” del live. "Perché un’agenzia prenda in carico un artista a tempo pieno, di solito quell’artista deve generare almeno 200.000 dollari l’anno di ricavi lordi dal live", ha dichiarato al quotidiano americano. "Non ho costruito tutto questo perché penso che gli agenti siano obsoleti. L’ho costruito perché il sistema non funziona più per un enorme numero di artisti". Music Mogul AI: cosa fa Music Mogul AI si articola in tre moduli: booking, marketing e management, acquistabili separatamente, con il booking come cuore del prodotto. L’artista inserisce obiettivi e parametri economici (fee weekday/weekend, minimi, struttura del deal) e il sistema attinge a un database di venue/festival/promoter per filtrare e proporre opzioni in base a genere, capienza e geografia (Stewart cita anche logiche di routing per aree, nell’ordine delle 350 miglia). È rimarcata, nelle informazioni diramate dalla startup, la centralità del controllo umano: email, follow-up, controfferte e negoziazioni possono essere predisposti, ma l’invio richiede approvazione. Dopo il booking, la piattaforma può generare contratto digitale e materiali promo (es. poster), mentre i moduli marketing/management supportano social, copy e attività di advance, oltre a raccogliere dati post-concerto per ottimizzare scelte future. Il prezzo indicativo è di circa 300 dollari al mese per agent (modulo) o circa 8.000 dollari l’anno per la suite completa.