E’ venuto a mancare nella sua casa di Bologna Matteo Agostinelli, frontman degli Yuppie Flu e co-fondatore, insieme a Daniele Rumori e Giacomo Fiorenza, di Homesleep Music: a riferirlo sono Il Resto del Carlino e il Corriere Adriatico. “Questa è veramente difficile da affrontare. Matteo ci ha lasciato”, ha confermato la band con un post pubblicato sui propri canali social ufficiali: “Restano gli album, le canzoni, i concerti, tutta l'incredibile avventura di Yuppie Flu, che ha sognato e poi costruito attraverso gli anni, con la passione che solo i sognatori possiedono. Sono la testimonianza del suo meraviglioso talento per la musica. Che resterà qui, con noi”. Originario di Ancona, Agostinelli - insieme agli Yuppie Flu - è stato uno dei protagonisti della primissima ondata indie rock - pop italiana: dopo il debutto con “Automatic but Static” nel ‘97, la formazione - tornata in attività nel 2021 con i soli Agostinelli, Simone Cavina (batteria) e Matteo Portelli (basso) in formazione - aveva pubblicato in tutto cinque album, gli ultimi tre dei quali - “Days Before the Day” del 2003, “Toast Masters” del 2005 e “Fragile Forest” del 2008 - con Homesleep. L’etichetta, che nei primi anni Duemila fu uno dei punti di riferimento per il panorama indie nazionale, aggregando nel proprio roster - oltre gli stessi Yuppie Flu - anche Giardini di Mirò, Julie’s Haircut e Cut, pubblicò anche dischi di band internazionali come Piano Magic, Sodastream e Fuck, appoggiandosi per la distribuzione italiana inizialmente a Sony Music e successivamente - a partire dal 2004 - dall’indipendente Audioglobe. La label aveva chiuso i battenti nel 2009, liquidando i prodotti rimasti in magazzino a prezzi promozionali.