DcP - Digital Content Protection, società specializzata nella tutela dei marchi e dei contenuti digitali, ha attivato “un presidio straordinario di monitoraggio online volto a intercettare e contrastare la diffusione di contenuti non autorizzati” relativi ai brani in gara alla settantaseiesima edizione del Festival della Canzone Italiana. “L’attività, realizzata attraverso tecnologie proprietarie di analisi e tracciamento digitale, ha consentito finora il takedown del 100% dei link segnalati sulle principali piattaforme audio e video, impedendo la permanenza online di copie illecite, anticipazioni abusive e contenuti manipolati”, ha fatto sapere l’azienda in una nota: “Il contesto attuale presenta infatti nuove complessità: la crescente diffusione di strumenti di generazione musicale basati su Intelligenza Artificiale consente la creazione di versioni sintetiche dei brani, simulazioni vocali, remix non autorizzati e contenuti che possono apparire come autentici - pur non essendolo. Tali fenomeni non incidono soltanto sulla tutela della proprietà intellettuale ma possono determinare una distorsione del mercato generando confusione nel pubblico, alterando le metriche di ascolto e incidendo sul corretto sfruttamento economico delle opere compromettendo la trasparenza dell’offerta e la corretta valorizzazione dei brani in gara”. “In questo scenario assume rilievo anche il ruolo delle piattaforme”, prosegue DcP: “Molti operatori hanno già implementato strumenti di contrasto basati su fingerprinting e sistemi di identificazione automatica validi nella gestione delle violazioni tradizionali ma meno efficaci quando il contenuto viene ‘rigenerato’ o alterato in modo sostanziale. È quindi prevedibile che tali sistemi debbano essere aggiornati per affrontare in modo più puntuale le nuove insidie legate ai contenuti sintetici”. “La rapidità con cui oggi è possibile generare e diffondere contenuti musicali richiede un’attività di presidio costante”, ha commentato Luca Vespignani, Managing Director di DcP: “Il nostro impegno è volto a garantire che le canzoni ufficiali in gare come quella di Sanremo restino protette da utilizzi non autorizzati, salvaguardandone il valore culturale e commerciale ed evitando fenomeni di confusione o sfruttamento non autorizzato”.