Il produttore, arrangiatore e sound engineer Marco Barusso (nella foto) ha presentato BRX Provenance, un protocollo indipendente di trasparenza forense progettato per certificare la genesi e la catena di custodia delle opere d'ingegno. Lo standard - specificano le note di presentazione - “mutua i rigidi standard della Consulenza Tecnica in ambito giudiziario per applicarli alla produzione audio”, operando come “un vero e proprio ‘notaio digitale’”. BRX Provenance introduce una classificazione che analizza le fasi fondamentali della creazione audio: Composizione (analisi della struttura creativa originale), Esecuzione (verifica della performance fisica e organica) e Post-Produzione (monitoraggio dell'integrità del segnale nel mix e nel mastering). L'intervento, certificato dal cosiddetto codice BRX, viene quindi classificato su tre livelli di trasparenza: Origine Umana (H), Assistenza Algoritmica (A) o Generazione Sintetica (G). “A inaugurare lo standard è il nuovo lavoro discografico degli Inner Vitriol, dal titolo ‘Semper Tacui’ (in uscita il 20 marzo 2026)”, spiegano i promotori di BRX: “Il disco è il primo prodotto al mondo ad essere lanciato sul mercato con un ‘Master Audit Pack’ integrato. Ciò significa che la certificazione ha tracciato l'intera catena di custodia dell'audio, segnando anche l'adozione ufficiale del servizio da parte dello studio di mastering 96kHz.it di Marco D'Agostino. Sottoposto all'esame del comitato, l'album ha ottenuto la massima classificazione [H-H-H] Platinum, che ne attesta l'origine 100% umana e organica in ogni fase di produzione, escludendo l'impiego di generazione vocale o strumentale sintetica”. “Oggi il valore degli asset creativi rischia di crollare perché è diventato impossibile distinguerne l'origine”, ha dichiarato Barusso: “Noi non giudichiamo le scelte artistiche, forniamo uno strumento per verificarne la provenienza. Se un artista è orgoglioso del proprio lavoro umano, oggi ha l'infrastruttura per dimostrarlo. BRX Provenance restituisce al creatore la proprietà inattaccabile del proprio ingegno”.