Triller, celebre applicazione di short video, brucerà sul tempo la casa madre della sua molto più potente concorrente diretta TikTok e si quoterà a bravissimo. Infatti, mentre il giro di vite del governo cinese tiene in ghiaccio il passaggio a public company di Bytedance, Triller farà prima seguendo il modello di Spotify. La società, che all’inizio del 2022 aveva comunicato che si sarebbe quotata tramite una SPAC dopo una fusione con SeaChange International (qui l’articolo in cui si descrive il progetto di newco TrillerVerz Corp.), a metà giugno aveva poi annunciato che il piano era da considerarsi superato. Triller sarà però ugualmente una public company e il suo titolo flotterà sul Nasdaq, anche se I tempi non sono ancora definiti: da un annuncio ufficiale si apprende che è stata compilata e inviata la documentazione di rito alla SEC (l’equivalente della nostra Consob) per l’approvazione del progetto di quotazione. Secondo la Reuters il mese di settembre risulterebbe un traguardo fattibile. Mahi de Silva, CEO di Triller, ha dichiarato che "l’IPO di Triller sarà il più grande nella storia delle società che lavorano con i creators”. La scelta del direct listing dipenderebbe dalle “condizioni macroeconomiche globali” che suggeriscono, secondo le parole del CEO, che procedere con una IPO genererà un’operazione più pulita