Sono cresciuti del 4,6% su base annua i ricavi di Warner Music tra i mesi di gennaio e marzo del 2023: in quello che è stato il primo trimestre di gestione di Robert Kyncl (nella foto), definitivamente subentrato all’inizio dell’anno allo storico ad Steve Cooper dopo un periodo di affiancamento, la major ha visto le entrate da musica registrata crescere - sempre su base annua - del 2,2%, toccando quota 1,143 miliardi di dollari. Nel dettaglio, la crescita dei ricavi da streaming è stata in linea con la tendenza generale del comparto, per un ammontare complessivo pari a 773 milioni di dollari. La divisione editoriale del gruppo, Warner Chappell Music, ha visto le proprie entrate crescere del 14,7% su base annua, per un totale di 257 milioni di dollari, dei quali 142 generati dallo streaming e dagli accordi di licenza con le piattaforme digitali. I ricavi generati dal comparto licensing sono cresciuti del 22,5% su base annua, mentre un calo del 3,3% è stato fatto segnare dalla vendita dei supporti fisici. In calo anche gli introiti da servizi per artisti e merchandise, diminuiti del 7,1% su base annua ma “parzialmente compensati da un aumento delle entrate per la promozione delle attività dal vivo”. Sulla flessione dell’utile operativo, calato del 18,8% su base annua dai 166 milioni di inizio 2022 ai 124 del primo trimestre 2023, è pesata per 41 milioni di dollari l’operazione di riduzione del personale attuata all’inizio dell’anno nel quadro di una ristrutturazione dell’organico a livello globale. Kyncl, in una nota, ha fatto sapere di essere “ottimista sulla seconda metà del 2023” in virtù di “un piano aziendale più solido che include il ritorno di superstar internazionali e nuovi artisti pronte a espandersi a livello globale”: “In modo altamente proattivo ed economicamente responsabile stiamo investendo negli artisti, negli autori, nel team e nella tecnologia che garantiranno una crescita continua e un successo a lungo termine”, ha concluso il ceo. Il direttore finanziario Eric Levin ha espresso soddisfazione per la performance nonostante “la congiuntura macroeconomica globale”: “Continueremo a guardare al futuro unendo all’impegno nello scouting e all’eccellenza nel marketing l'innovazione tecnologica, per ottenere maggiore efficienza, scalabilità e crescita”.