La rappresentanza internazionale delle etichette indipendenti Worldwide Independent Network - alla quale aderisce anche l’italiana PMI - Produttori Musicali Indipendenti - ha reso noti i dati del report riferito alla stagione 2022 / 2023. Secondo l’indagine le produzioni ascrivibili alle aziende esterne al circuito major occupano oggi, sul panorama globale della musica registrata, il 40% delle quote di mercato, pubblicando l’80% delle nuove opere distribuite in tutto il mondo e investendo 4,1 miliardi di dollari nella scoperta e nello sviluppo di nuovi talenti. Le criticità alle quali il segmento è stato costretto a far fronte negli ultimi 12 mesi riguardano essenzialmente l’aumento dei costi generato dallo scenario macroeconomico globale e dell’aumento generalizzato dell’inflazione (aggravato, nel caso delle realtà britanniche, dai riflessi che la Brexit ha avuto sull’export per le imprese locali): in questo senso, secondo WIN, sarebbero auspicabili - da parte dei governi nazionali - misure di sostegno a favore delle realtà indipendenti, al fine di facilitare la crescita del comparto e favorire lo scambio culturale tra i diversi paesi. "Lo scopo di WIN è quello di sviluppare un fiorente ecosistema per le imprese musicali indipendenti in tutto il mondo, che alla fine porta a maggiori opzioni economiche per gli artisti, consentendo a sua volta una maggiore diversità e progresso per la musica come forma d’arte”, ha fatto sapere, in una nota, Zena White, COO dell’americana Partisan Records e presidente di WIN: “Lo facciamo promuovendo associazioni di categoria nuove ed esistenti in tutto il mondo, comunicando su questioni chiave che interessano il settore e fornendo ai membri un luogo in cui costruire legami commerciali”. “WIN agisce come un potente catalizzatore, unendo individui, aziende e associazioni di tutto il mondo che la pensano allo stesso modo sotto una visione condivisa, affrontando le sfide del settore per creare un ecosistema musicale diversificato e vivace con pari accesso e opportunità per tutti gli indipendenti”, ha aggiunto la ceo di WIN Noemí Planas: “In questa fase che segna l’inizio di un nuovo capitolo del cambiamento tecnologico, abbracciamo un futuro in cui la solidarietà e la cooperazione aprono la strada a risultati eccezionali e danno forma a un mondo in cui tutti possiamo prosperare”.