Quello ormai avviato alla conclusione potrebbe essere l’anno dei record per CTS Eventim, il colosso tedesco del live promoting e del ticketing che in Italia controlla TicketOne e diverse società organizzatrici di concerti come Friends & Partners, Vivo Concerti, Vertigo e D’Alessandro e Galli: secondo gli analisti della società il gruppo con sede a Brema potrebbe registrare, a fine del 2023, ricavi per oltre 2 miliardi di euro. La proiezione è stata elaborata basandosi sui risultati relativi al terzo trimestre, che saranno comunicati nel dettaglio il prossimo 21 novembre: con un aumento complessivo del 35% nella vendita di biglietti nei primi nove mesi dell’anno, Eventim ha visto crescere su base annua la propria divisione dedicata al ticketing del 43%, inseguita da quella riservata alla produzione degli show, cresciuta del 31%. Date le performance, ha spiegato il gruppo in una nota ufficiale, “i ricavi del gruppo per il 2023 nel suo complesso saranno significativamente superiori a 2 miliardi di euro”, con un margine operativo lordo “nettamente superiore ai 400 milioni di euro”. “Ciò implica che l'utile operativo per il 2023 aumenterà notevolmente rispetto al valore dell'anno precedente, che a sua volta era ad un livello elevato grazie agli effetti di recupero derivanti dalla pandemia”, prosegue il comunicato: “La previsione si basa sul presupposto che non ci saranno effetti negativi sostanziali sulla performance aziendale attuale o futura durante il resto del 2023”. Nel primo semestre del 2023 CTS Eventim ha accumulato ricavi per 1,021 miliardi di euro, registrando una crescita su base annua pari al 39% e un incremento del proprio volume d’affari rispetto all’ultimo anno pre-Covid - il 2019 - del 47%, con 284,6 milioni di euro (+41% su base annua) generati dalla divisione ticketing e 751 milioni di euro (+39% su base annua) da quella dedicata al live promoting.