Hipgnosis Songs Fund ha reso noti i risultati finanziari relativi - in anticipo rispetto a quanto comunicato precedentemente - all’ultimo semestre conclusosi il 30 settembre, periodo in cui la società di edizioni quotata in Borsa ha generato ricavi netti del valore di $65,8 milioni, il 14% in più su base annua; a trainare le entrate è stato, ancora una volta, il segmento dello streaming che ha visto un incremento dell’11%. Il valore riportato è da considerare “a parità di condizioni”, ossia sono esclusi i pagamenti retroattivi ricevuti da HSF da parte dei servizi di streaming a causa della decisione del Copyright Royalty Board statunitense di aumentare i tassi di royalty per gli editori musicali negli Stati Uniti negli anni 2018-2022. Il catalogo più redditizio di Hipgnosis Songs Fund del periodo in esame è stato quello dei Red Hot Chili Peppers, che ha generato $4,69 milioni di ricavi. Rob Naylor, president di HSF, ha dischiarato: “Sono soddisfatto dei progressi compiuti nella revisione strategica in corso. Il consiglio, attraverso i suoi consulenti, ha iniziato la due diligence sugli asset della Società con Shot Tower LLC, uno studio specializzato in diritti musicali, in qualità di consulente principale. Questo processo aiuterà il nuovo consiglio a presentare proposte per portare valore agli azionisti. Nonostante questi miglioramenti, da quando sono entrato a far parte del consiglio di amministrazione si sono succedute difficoltà a causa di continue carenze nel processo di rendicontazione e controllo finanziario. Sebbene riteniamo che siano stati compiuti notevoli passi avanti nell'identificazione e nella correzione di questi problemi, abbiamo dovuto sospendere il dividendo almeno per il resto dell'anno, al fine di garantire il rispetto dei nostri covenant bancari”. In ottobre, come già riferito, il valutatore indipendente di HSF, Citrin Cooperman, ha ridotto significativamente la stima dell'importo che HSF avrebbe dovuto ricevere da CRB III. Ciò ha influito sugli ultimi dati finanziari di HSF: nei sei mesi fino alla fine di settembre, le entrate nette di HSF derivanti da operazioni continue sono scese a 54,0 milioni di dollari, rispetto ai 76,8 milioni di dollari del periodo precedente. HSF ha dichiarato che questo calo è stato determinato principalmente dall'annullamento di 11,9 milioni di dollari dell'accantonamento CRB III a causa dei minori pagamenti previsti. Naylor ha parlato anche dell’intervento da parte di Hipgnosis Songs Management, spiegando: “Il nuovo consiglio di amministrazione è consapevole dei molteplici dati di valutazione; composto interamente da amministratori non esecutivi, ha chiesto il parere del consulente per gli investimenti (Hipgnosis Song Management), in qualità di funzione esecutiva delegata della Società, in merito al valore equo delle attività della Società. Prendiamo atto dell'annuncio di Hipgnosis Song Management che dichiara che 'continuerà a lavorare in modo costruttivo per sostenere gli interessi della Società e dei suoi azionisti’. A nome del consiglio di amministrazione, invito pertanto il consulente per gli investimenti a fornire la propria opinione sul valore equo degli asset della Società, senza avvertimenti, in modo da poter fornire maggiore certezza e trasparenza ai nostri azionisti".