Le scadenze trimestrali diffuse dal quartier generale di Beverly Hills lasciavano effettivamente presagire un consuntivo da record per il 2023, e così - in effetti - è stato: a fine 2023 Live Nation, gigante americano dell’intrattenimento musicale dal vivo e della biglietteria, ha accumulato ricavi per 22,7 miliardi di dollari, con un incremento su base annua del 36%. L’utile operativo, pari a 1,86 miliardi di dollari, è cresciuto del 32% su base annua, ed è raddoppiato rispetto al 2019, ultimo anno non interessato dalla pandemia da Covid. Nel solo Nord America le presenze agli show organizzati dalla multinazionale guidata da Michael Rapino sono aumentate del 16,6% su base annua, a quota 81,3 milioni, mentre a livello internazionale l’incremento registrato è stato del 25,4%, a quota 64,5 milioni. Il numero totale dei concerti organizzati è stato di 33.629 in Nord America (+15,3% su base annua) e di 16.430 a livello globale (13,5%). Ticketmaster, divisione dedicata al ticketing di Live Nation, ha visto i propri ricavi aumentare del 32% su base annua a quota 2,96 miliardi di dollari, con un utile operativo pari a 1,12 miliardi (+35%). Il numero dei biglietti venduti è aumentato del 17% su base annua a quota 329 milioni di unità: di queste, 21 milioni sono stati venduti a nuovi clienti, per l’80% residenti fuori dal Nord America. "Il nostro mondo digitale consente agli artisti di sviluppare un seguito globale, ispirando i fan a desiderare più che mai esperienze dal vivo", ha dichiarato Rapino, presidente e CEO di Live Nation: “Allo stesso tempo, il settore sta offrendo una più ampia varietà di concerti, che attirano nuovo pubblico, e sta sviluppando più sedi per supportare un flusso di spettacoli ancora più consistente”.