Bertelsmann ha pubblicato i dati finanziari relativi al 2023 della controllata BMG, la quale ha generato 905 milioni di euro di ricavi, con un aumento del 4,6% su base annua, “influiti positivamente, tra le altre cose, dagli elevati investimenti nelle acquisizioni di cataloghi”. Il totale dei ricavi è così suddiviso: Stati Uniti: 51,5% Regno Unito: 12,8% Paesi non all'UE/UK/USA: 7,3% Germania e Francia: 7% L'EBITDA operativo di BMG si è attestato a 194 milioni di euro, in linea con il risultato dell'anno precedente (195 milioni di euro), con un margine attestato al 21,4%, in leggero calo rispetto al 22,5% del 2022. BMG ha speso 197 milioni di euro per l'acquisizione di cataloghi musicali - si tratta di una cifra quasi dimezzata rispetto ai 380 milioni di euro spesi per le acquisizioni del 2022 - di cui 85 milioni sono stati spesi negli Stati Uniti, 62 milioni nel Regno Unito, 29 milioni in Germania e 21 milioni in altri Paesi. BMG ha effettuato 30 acquisizioni di cataloghi tra cui importanti pacchetti di diritti musicali di Hollies, Snap!, Jet, Dope Lemon, Martin Solveig, la band Nena e Alain Chamfort. BMG ha inoltre acquisito una quota significativa degli interessi musicali di Paul Simon, compresi i ricavi dell'artista dalle registrazioni di Simon & Garfunkel. Nel 2023 BMG ha siglato nuovi accordi con artisti del calibro di Jennifer Lopez (registrazione e pubblicazione) e i Sex Pistols (pubblicazione), oltre che con Wiz Khalifa, Sum 41, Corey Taylor, Mammoth WVH (registrazione e pubblicazione) e Half Moon Run. Nell'ambito dell'editoria, i brani più importanti di BMG comprendevano “I'm Good (Blue)” di David Guetta & Bebe Rexhae, “Boy's A Liar Pt. 2” delle Ice Spice e PinkPantheress, oltre agli album “Hackney Diamonds” dei Rolling Stones e “Broken By Desire To Be Heavenly Sent” di Lewis Capaldi.