Pubblicato il report fiscale del terzo trimestre di Warner Music Group, che totalizza un +6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il buon risultato è trainato in particolare dalla crescita dei ricavi provenienti dallo streaming in abbonamento (+10,6%, che corrispondono a 645 milioni di dollari), sebbene leggermente più bassi rispetto ai precedenti tre trimestri (+12% nel Q4 2023, +13,5% nel Q1 2024 e +13,7% nel Q2 2024). Tra i tasti dolenti, invece, incassi leggermente più bassi nell'ambito della musica registrata (comparto digitale) a causa del mancato rinnovo dell'accordo di distribuzione con BMG, che ha portato a 25 milioni di dollari in meno. Non benissimo anche il settore del publishing, stavolta a causa di una sentenza sfavorevole del Copyright Royalty Board che ha portato a sostenere costi più alti, quantificati in 17 milioni di dollari. In generale, comunque, si tratta di un periodo molto favorevole per WMG: con l'aggiunta di quelli di questo trimestre, il totale dei ricavi 2024 arriva a toccare 1630 miliardi di dollari.