Nel 2024 il volume di ripartizioni di GEMA è cresciuto del 4,7% su base annua, arrivando a quota 1,13 miliardi di euro: questi i dati pubblicati dalla collecting tedesca nell’anteprima del proprio report annuale, che sarà reso disponibile in forma integrale a maggio. A trainare la performance sono stati i diritti generati dalla pubblica esecuzione (cresciuti del 13,1%, sempre su base annua) e dal consumo di repertori a livello internazionale (+7,3%). Meno brillanti si sono rivelati i dati relativi ai segmenti del broadcasting (cresciuto di poco meno dell’1%) e dell’online, contrattosi leggermente dai 310,3 milioni del 2023 ai 310,1 milioni dello scorso anno. "Il 2024 è stato caratterizzato da tensioni geopolitiche, incertezza economica e sviluppi tecnologici dirompenti. In questo contesto, GEMA ha dimostrato stabilità, finanziariamente, organizzativa e culturale", ha dichiarato il CEO della collecting Tobias Holzmüller: "Siamo stati in grado di distribuire oltre 1,13 miliardi di euro ai nostri membri. Questo non è solo un risultato economico, ma anche un'espressione della nostra responsabilità nei confronti dei creator di musica in Germania e nel mondo".