Da format open-mic dal vivo dedicato agli indipendenti a piattaforma di “scouting, sviluppo e connessione tra artisti emergenti e industria musicale”: questa, in sintesi, l’evoluzione di Spaghetti Live, realtà da tredici anni operativa nel settore emergente italiano che a partire dallo scorso mese di febbraio ha mutato formula, introducendo “un modello ibrido tra live experience e talent partecipativo, con un forte orientamento verso il rafforzamento di una comunità, grazie a un lavoro che integra tutta la filiera dei live”. La serie di eventi proseguirà fino al termine del prossimo maggio a Roma (al Monk) e a Milano (all’Apollo), tenendo l’esibizione dal vivo come cuore del progetto. In occasione della prossima serata (prevista al Monk il 2 aprile prossimo) gli artisti che si esibiranno saranno giudicati dal pubblico e da una selezioni di esperti presenti presso i club: ai vincitori sarà assegnato “un contributo economico diretto (400 euro) pensato come un vero investimento per sostenere i singoli progetti musicali, impostando così un micro-modello di investimento early-stage sull’emergente”. “Non vogliamo essere una gara, ma una comunità che si confronta e cresce, che non ascolta passivamente la musica che gli viene calata dalle piattaforme digitali, ma che invece scopre attivamente nuova musica, e la supporta collettivamente”, ha spiegato Davide Dose, ideatore e fondatore del progetto: “Qui non conta quanti follower hai, ma cosa succede quando sali su un palco e qualcuno ti ascolta davvero”. “Non vogliamo una gara tra artisti: li accompagniamo invece nei primi passi del loro percorso”, ha aggiunto Dose: “Il nostro obiettivo è costruire un ecosistema in cui chi entra in contatto con Spaghetti Unplugged trovi non solo visibilità, ma strumenti concreti, relazioni e opportunità”. “Spaghetti Unplugged si propone oggi come hub capace di connettere in modo organico tutti gli attori della filiera musicale”, hanno spiegato i coordinatori dell’iniziativa: “Il progetto ha attivato negli anni collaborazioni con tutte le principali agenzie di booking - da Vivo concerti a Live Nation, Trident, Django, Locusta, Panico, Dna, Otr, fino a All Things Live -, così come le etichette coinvolte, tutte quelle del panorama nazionale e non, con lo spirito di rafforzare il ponte tra scouting e circuitazione live, che spesso rappresenta uno dei punti più critici per chi inizia ad affacciarsi nel mondo musicale”. L’evoluzione di Spaghetti Unplugged culminerà in un festival, giunto nel 2026 alla seconda edizione, in programma per il 27 e 28 giugno all’interno di Testaccio Estate. Un evento, concludono gli organizzatori, “che rappresenta un ulteriore step strategico: un contenitore multidisciplinare che affiancherà agli artisti in line up - Maria Antonietta e Colombre e Il Mago del Gelato, tra i primi presentati -, anche altri linguaggi come la stand-up comedy, slam poetry, talk, il food, ampliando il perimetro del progetto e aprendo a nuove opportunità di partnership e monetizzazione incrociata tra settori”.