Con il supporto della quattro major discografiche e l'aiuto operativo del proprio partner musicale cinese Top100.cn, Google ha lanciato ieri il primo servizio di download gratuito legale in Cina. Supportato dalla pubblicita', ricalcando a grandi linee il modello di business che non ha funzionato nel caso di Spiral Frog, recentemente fallita (v. <a href="http://www.rockol.it/news-99931/Musica-digitale,-chiude-Spiral-Frog--troppi-debiti">news</a>), il servizio ha debuttato con un catalogo di oltre 350.000 brani, destinati in breve tempo a raggiungere la cifra di 1,1 milioni.<br> La mossa e' rilevante sia perche' segna uno dei casi in cui il gotha della discografia raggiunge un'intesa con un partner su altri fronti osteggiato con veemenza (leggi: diatriba con YouTube, proprietà di Google), sia perche' il mercato e' quello cinese (nel quale, stando a fonti IFPI, la pirateria conta per il 99% della musica distribuita nel paese), sia perche' Google in Cina non gioca il ruolo del colosso che lo caratterizza nel resto del pianeta (detiene una quota di mercato del 30% circa nelle ricerche online, di gran lunga inferiore a quella del leader Baidu che supera il 60%).