Paul Brown, già managing director internazionale di Pandora ed ex dirigente di Sony Music (nonché attuale membro del cda di Slicethepie, sito che invita il pubblico a investire denaro in nuovi talenti musicali), è il nuovo managing director di Spotify UK, società di origine svedese che ha però il suo quartier generale a Londra. Entrerà in carica il 20 aprile con il compito di curare i rapporti dell’emergente sito di streaming musicale gratuito (e finanziato dalla pubblicità) con case discografiche, artisti e manager, e di sviluppare le relazioni di business con terze parti. Brown è chiamato anche a contribuire a un incremento degli introiti pubblicitari del sito e degli abbonamenti a pagamento al servizio Spotify Premium, che permette di ascoltare musica in streaming senza interruzioni pubblicitarie. “Quel che mi colpisce di Spotify”, ha spiegato Brown, “è che i consumatori stanno rispondendo positivamente perché il servizio funziona, è semplice e agile, e in futuro si arricchirà ulteriormente di nuovi contenuti”. <br> Il servizio in forma gratuita è per ora disponibile ai soli utenti britannici, mentre i cittadini di altre nazioni (tra cui l’Italia) possono fruire di quello a pagamento per 9,99 euro al mese; nei giorni scorsi (vedi <a href="http://www.rockol.it/news-100089/7digital-e-Spotify-uniscono-streaming-e-downloading"target="_blank" class="newsLink">News</a>) la società ha creato una partnership con il sito di download a pagamento 7digital, che renderà immediatamente disponibili per l’acquisto sotto forma di file MP3 i brani diffusi in streaming dall’enorme “juke box” virtuale di Spotify.