Che si trattasse della 'sensazione' del 2009 era ormai chiaro. Ma il caso <a href="http://www.rockol.it/search.php?s=twitter&x=0&y=0">Twitter</a> diventa più bollente ogni giorno che passa e la piattaforma di microblogging è data per possibile preda di alcuni tra i maggiori operatori del comparto web e IT. Se all'inizio teneva banco la trattativa con <a href="http://www.facebook.com/profile.php?sid=e30ab9c0bfe138d6c10935ca855a4715&id=1272541208&hiq=rockol">Facebook</a>, seguita a stretto giro da indiscrezioni che volevano Google altrettanto interessata all'acquisizione, oggi è il turno di Apple. Indiscrezioni accreditate provenienti dalla Sylicon Valley si spingono fino ad ipotizzare in 700 milioni di dollari l'ammontare che la casa di Cupertino avrebbe offerto per Twitter. E ci sarebbe anche la data dell'annuncio: l'8 giugno, giorno fissato da Apple per la propria conferenza annuale dedicata agli sviluppatori.