A dispetto della recessione perdurante, la società di ricerche Juniper Research stima un forte incremento per la <i>mobile music</i> da qui a cinque anni: secondo le sue proiezioni, il valore del mercato passerà dai 2,5 miliardi di dollari attuali a quasi 5,5 miliardi di dollari nel 2013, includendo nel computo tanto i servizi di streaming che i <i>full-track downloads</i> (brani interi scaricati sul telefono cellulare). <br> Il dottor Windsor Holden, autore dello studio, conferma la crisi delle suonerie (polifoniche e <i>realtones</i>) e il predominio di Cina ed Estremo Oriente (seguiti dall’Europa occidentale) in questo segmento di mercato, ma sottolinea l’accoglienza sempre più favorevole del pubblico nei confronti di “offerte più sofisticate”. “Alcuni recenti sviluppi positivi, come l’annuncio da parte di Apple della possibilità per gli utenti iPhone di utilizzare le reti 3G per scaricare interi brani musicali, offriranno un ulteriore stimolo alla crescita”. Il download a pagamento, avverte Holden, potrebbe assumere un rilievo preponderante rispetto ai servizi gratuiti finanziati dalla pubblicità, a causa della riduzione dei budget a disposizione delle aziende investitrici.