L’Annuario dello Spettacolo 2008 presentato ieri (25 giugno) a Roma dalla SIAE conferma le conclusioni dell’ultimo rapporto Assomusica (vedi <a href="http://www.rockol.it/news-101602/Concerti,-per-Assomusica-sempre-meno-e-sempre-più-cari" target="_blank" class="newsLink">News</a>): e cioè che anche i concerti, e lo spettacolo in generale, risentono della crisi economica e della riduzione del reddito disponibile da parte dei consumatori. Nel 2008, secondo le rilevazioni dell’Osservatorio dello Spettacolo della società degli autori, la spesa del pubblico per sport e spettacolo (tutto compreso: non solo biglietti e abbonamenti, ma anche prenotazioni, consumazioni ecc.) è stata di 3 miliardi e 661 milioni di euro, il 6,89 % in meno dell’anno precedente. All’aumento dell’offerta (2,788 milioni di spettacoli) è corrisposto infatti un calo degli ingressi a pagamento (- 3,18 %). <br> “Finora”, ha ricordato il presidente della SIAE Giorgio Assumma, “si era sempre verificato un aumento di incassi e di ingressi nonostante la crisi; nell’ultimo anno invece la situazione è cambiata, il pubblico si è allontanato dallo spettacolo. Anche se la crisi riguarda di più le consumazioni che i biglietti. Ciò significa che c’è quindi molta attenzione e ponderazione sulle spese inutili”. <br> I primi quattro mesi del 2009, tuttavia, sembrano dare segnali di ripresa: in particolare nel settore dei concerti di musica leggera, + 26,72 % rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.