Il mercato legale dei download musicali, prossimo al raggiungimento della maturità, rallenta il ritmo di crescita in tutto il mondo, ma a quanto pare non ancora su <a href="http://www.rockol.it/search.php?s=iTunes&x=12&y=12" target="_blank" class="newsLink">iTunes</a>: il negozio virtuale della Apple, inaugurato negli Stati Uniti nel corso del 2003, ha superato in questi giorni la soglia degli 8 miliardi di canzoni vendute, registrando negli ultimi sei-sette mesi un raddoppio dei volumi che porta le proiezioni del 2009 oltre i 4 miliardi. I motivi? Il direttore finanziario della Apple, Peter Oppenheimer, fa riferimento all’incremento dei dispositivi mobili in grado di scaricare musica in modalità wireless, mentre su un piano più contingente il boom delle vendite è legato all’ondata emotiva conseguente alla morte di <a href="http://www.rockol.it/artista/Michael-Jackson">Michael Jackson </a>. Se iTunes non sembra conoscere crisi, l’iPod al contrario comincia a fare i conti con una certa saturazione della domanda: 10,2 milioni di pezzi venduti nell’ultimo trimestre, il 7 % in meno dello stesso periodo dell’anno precedente. Anche per questo la casa di Cupertino potrebbe accelerare i tempi di introduzione sul mercato del nuovo “iTablet”, un portatile <i>touch screen</i> collegato a Internet che permetterà di scaricare libri, film e videogames per la fruizione in movimento, ma anche di godere nel migliore dei modi dei <a href="http://www.rockol.it/news-102166/iTunes-cambia-strategia--operazione-salvataggio-per-l'album-digitale-" target="_blank" class="newsLink">nuovi album digitali corredati da booklet interattivi</a> completi di testi, foto, videoclip e altro materiale.