<a href="http://www.rockol.it/search.php?s=Abu+Dhabi&x=15&y=14" target="_blank" class="newsLink"> Abu Dhabi Media Company</a>, nuovo azionista della piattaforma video sviluppata da Universal e Sony Music assieme a YouTube/Google, non è una nuova arrivata nel settore dei media digitali, anche se l’acquisto di una quota societaria in <a href="http://www.rockol.it/search.php?s=vevo&x=18&y=15" target="_blank" class="newsLink">Vevo </a> rappresenta il suo primo investimento nel settore musicale. Controllata dal governo degli Emirati Arabi Uniti, la società ha già investito 1 miliardo di dollari nella Warner Bros. Pictures per la costruzione di un parco di divertimenti e la produzione di film destinati al mercato arabo. Dispone inoltre di numerose unità mobili di produzione televisiva e per il Webcast, gestisce canali televisivi e stazioni radiofoniche, è proprietaria di una grossa stamperia e pubblica giornali e riviste; si è anche recentemente associata alla società californiana Gazillion per la realizzazione di un videogioco in lingua araba e ha un accordo con la Premier League inglese per trasmettere le partite di calcio negli Emirati in alta definizione. Il suo presidente Mohammed Khalaf Al Mazroui è, tra l’altro, un grande appassionato di falconeria. <br> L’ingresso di Abu Dhabi Media Company nel capitale sociale di Vevo, ha spiegato l’ad Rio Caraeff, fornirà non solo un fondamentale contributo finanziario all’impresa, ma anche un apporto di preziosa esperienza nel campo dei media digitali. Secondo alcuni osservatori, sarebbe anche una mossa strategica finalizzata a parare eventuali interventi dell’Antitrust, dal momento che il “cartello” Universal-Sony viene mitigato dall’ingresso di un’azienda extrasettore.