Mininova, il più grande e popolare (anche in Italia) sito di file Torrent insieme a The Pirate Bay, è stato costretto a chiudere la sua piattaforma p2p; continuerà ad operare solo attraverso un servizio limitato di distribuzione di materiale regolarmente licenziato dai detentori dei diritti. La cessazione dell’attività giunge al termine di una battaglia legale con l’unità antipirateria olandese Brein: tre mesi fa quest’ultima aveva ottenuto dal tribunale un’ordinanza che imponeva a Mininova di rimuovere tutti i link che rimandassero a contenuti illegali; i giudici tuttavia non hanno valutato sufficiente l’atttività di rimozione volontaria di file pirata e i sistemi di filtro disposti dai gestori del sito per ottemperare alla loro decisione. Nato (come dozzine di altri siti) sulle ceneri di un altro grande tracker di file torrent, Suprnova, Mininova era stato fondato cinque anni fa da cinque studenti olandesi . Il loro hobby si trasformò presto in un’impresa lucrativa capace di generare milioni di dollari. Atrraverso il sito, uno dei 100 più visitati al mondo, sarebbero stati scaricati fino ad oggi più di 10 miliardi di file musicali, film, videogiochi e programmi tv "piratati".