Anche i No Doubt entrano a far parte della schiera di gruppi e di artisti in causa contro la Activision: il casus belli sarebbe la possibilità, in "Band Hero" di poter "sbloccare" i loro avatar per eseguire - seppur virtualmente - brani del repertorio di altri artisti. La band ha così citato in giudizio la multinazionale di videogame. L'azienda statunitense, dal canto suo, porterà in tribunale Gwen Stefani e soci per una clausula nel contratto firmato dalla band, nella quale veniva specificata la possibilità dei giocatori di far cantare ai personaggi tutte le canzoni disponibili nel videogioco. La Activision ha, inoltre, una causa in corso anche contro Courtney Love e Dave Grohl per lo stesso motivo.