E' stata presentata oggi (26 maggio) a Milano la trentaseiesima edizione del Festivalbar. Andrea Salvetti ha iniziato dicendo: «Finché vive il Festivalbar, vive Vittorio Salvetti. Grazie alla solidità che lui ha garantito in questi anni, non è stato difficilissimo mettere assieme il grande cast di questa edizione». In particolare, la serata inaugurale (sabato 29 a Padova, in onda su Italia Uno il 2 giugno) vedrà un cast decisamente ricco: «Una puntata così vale Sanremo», ha detto Fiorello; «Però noi siamo più scanzonati», ha chiosato l'altra presentatrice Alessia Marcuzzi. La presenza di Vasco Rossi, Zucchero, Pino Daniele, Litfiba, Renato Zero, Jovanotti è stata facilitata, come ha ammesso il figlio del creatore del Festivalbar, dall'uscita quasi contemporanea dei loro dischi; ma c'è anche chi, come Eros Ramazzotti o Gianni Morandi, partecipa per un omaggio allo scomparso "patron"; Ramazzotti in particolare proporrà «una dedica speciale», che vedremo al Galà inaugurale. <br> Sul meccanismo della competizione per la "canzone più gettonata", un Andrea Salvetti sempre più somigliante al padre ha liquidato la questione con piglio deciso: «Con un occhio sia alle classifiche di vendita che all'airplay, vedremo di stabilire in modo non troppo rigido ma inequivocabile chi ha dominato l'estate. Il vincitore però dovrà esserci fisicamente: se fosse Celentano, faremo di tutto per convincerlo a venire, ma senza farci venire il mal di testa come l'anno scorso». <br> La carovana è pronta a partire, quindi, circondata da grande attesa: «I presidi delle scuole di Padova ci hanno telefonato per farci sapere che, in pratica, sabato 29 maggio ci sarà una "bigiata" di massa a causa nostra. E questo è il risultato più bello del Festivalbar», si è compiaciuto Salvetti. Le tappe successive saranno Ascoli (19 giugno), Ostuni (26), Lignano Sabbiadoro (9 luglio) e Verona (all'Arena, il 4 settembre). I biglietti per gli spettacoli saranno tenuti al di sotto delle 25.000 lire. <br> Per quanto riguarda le compilation, si è ormai affermata la suddivisione in "raccolta rossa" e "raccolta blu"; tuttavia, quest'anno è caduta la separazione tra i "generi" (musica italiana, latina, dance) che aveva caratterizzato le uscite precedenti; i due doppi cd ospitano 32 canzoni cadauno. Gli addetti ai lavori riconosceranno come criterio quello dell'appartenenza discografica: sulla "rossa", edita dalla Universal, sono presenti gli artisti delle "squadre" Emi, Virgin e - ovviamente - Universal; su quella "blu", pubblicata dalla Warner Fonit, c'è il... resto del mondo (discografico).