Così come Universal (che ha incorporato il leader di mercato Bravado) anche EMI Music rafforza la sua posizione nel settore ormai strategico del merchandising: è di queste ore l’annuncio della sua acquisizione della società specializzata Loudclothing.com, braccio della Completely Independent Distribution (o CID, una società di base a Leicester), per una cifra imprecisata. La major discografica inglese ha aperto da otto mesi un reparto merchandising che con l’ingresso di 18 dipendenti della CID vedrà aumentare il suo staff a 23 addetti (il fondatore della stessa CID, Nic Wastell, assumerà l’incarico di responsabile vendite in Europa, rispondendo al senior vice president Peter Palmer). EMI vende direttamente magliette, felpe, tazze, spille e altri articoli a oltre 2000 punti vendita “fisici” e on-line in Nord America e a più di 1000 in Europa e America Latina (negli Stati Uniti i promoter Live Nation e AEG Live distribuiscono direttamente il suo catalogo ai concerti). In conseguenza del nuovo accordo la major gestisce i diritti di merchandising di oltre 200 artisti tra cui Bon Jovi, David Bowie, Clash, Coldplay, Depeche Mode, Linkin Park, Kylie Minogue, Oasis, Pink Floyd, Queen e Slayer. Grazie a un accordo di licenza con la società americana NECA, distribuisce anche il merchandising relativo a pellicole di grande successo commerciale come i film della serie “Twilight”.