Ai ferri corti per quanto riguarda gli ambiti di applicazione di una licenza di riproduzione di testi di canzoni sincronizzati con l’ascolto di musica in streaming, la major dell’editoria musicale EMI Music Publishing e la Web company TuneWiki hanno trovato un accordo prima di affidare la vertenza ai tribunali: le “lyrics” che la società diffonde attraverso il suo sito Internet e le applicazioni mobili per iPhone, BlackBerry e Android potranno essere estese anche ad altre piattaforme e destinazioni Internet, a cominciare da Vevo. “Questo accordo è l’esempio perfetto di come i detentori dei diritti e gli utilizzatori finali possano venirsi incontro e risolvere i problemi”, ha commentato al sito Digital Music News il vice president Legal & Business Affairs della EMI Michael Abitbol. “E’ nell’interesse di tutti espandere il mercato della musica e dei prodotti correlati, e siamo lieti di poter aiutare TuneWiki ad allargare la sua offerta in un modo che viene incontro ai suoi interessi, a quelli degli autori e, più importante ancora, a quelli dei consumatori”. Accordatasi con la EMI, Tune Wiki conta di siglare in tempi brevi contratti di licenza analoghi con gli altri principali editori musicali, cui propone un modello di revenue-sharing. Creatrice di un player musicale gratuito e promotrice di una community on-line che contribuisce direttamente allo sviluppo del database di testi, la società vanta tra i finanziatori il produttore di telefonini Motorola, diverse venture capital e la società di telecomunicazioni scandinava TeliaSonera.