Dopo la sentenza che il 16 marzo scorso aveva sollevato da ogni responsabilità un sito Internet che forniva un link alla piattaforma illegale eDonkey, il governo spagnolo si è mosso per prendere provvedimenti: il Consiglio dei Ministri ha così approvato una proposta di legge che consentirebbe all’autorità giudiziaria di chiudere o bloccare i siti che forniscono "deep links" anche nel caso in cui non sia rintracciabile un esplicito fine di lucro. Le nuove norme, che verranno discusse prossimamente in Parlamento e che potrebbero ottenere un via libera definitivo entro fine giugno, prevedono l’istituzione di una commissione di controllo composta da esperti di Internet e dipendente dal ministero della Cultura: a questo organo spetterebbe il compito di denunciare all’Alta Corte di Giustizia i siti Web che offrono link per il download di contenuti piratati e non autorizzati. Il provvedimento, promosso dal ministro della Cultura socialista Angeles Gonzalez-Sinde, rientra in un pacchetto di misure anticrisi e ha già provocato vivaci proteste da parte della Web community iberica.