<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt"> Muziic, chiacchierato e popolarissimo servizio di streaming musicale che estrae i suoi contenuti dai video di <a href="http://www.rockol.it/search.php?s=YouTube&x=22&y=9">YouTube</a>, ha ricevuto un importante imprimatur ufficiale da parte della Apple: la sua applicazione gratuita per <a href="http://www.rockol.it/search.php?s=iPhone&x=9&y=16">iPhone </a>e <a href="http://www.rockol.it/search.php?s=iPod+Touch&x=10&y=9">iPod </a>Touch è stata infatti inclusa tra i programmi disponibili per il download sull’<a href="http://itunes.apple.com/us/app/muziic/id362464365?mt=8">iTunes App Store</a>. “Gli utenti”, ha spiegato al sito americano Hypebot<span style="mso-spacerun: yes"> </span>il sedicenne ideatore del software, David Nelson, “possono ricercare canzoni e video, sintonizzarsi su centinaia di stazioni radio, esplorare i nostri album e i nostri brani creando facilmente una playlist di video e<span style="mso-spacerun: yes"> </span>di canzoni”. Il software, infatti, permette non solo di ascoltare sul pc la musica diffusa da YouTube (dunque anche versioni live o estratte da programmi tv dei brani), ma anche di costruirsi un canale video personalizzato e su misura.<span style="mso-spacerun: yes"> </span>Nelson insiste sulla assoluta legalità dell’iniziativa, anche se YouTube e la sua nuova emanazione <a href="http://www.rockol.it/search.php?s=Vevo&x=23&y=19">Vevo</a> non sembrano essere dello stesso avviso.<span style="mso-spacerun: yes"> </span></p>