Il consiglio di amministrazione della EMI, una delle cinque maggiori multinazionali della musica a livello mondiale, nel presentare i risultati di metà anno ha evidenziato un calo dei profitti in ragione del 20%: tale indicazione è stata sufficiente per far precipitare del 15,4% il valore delle sue azioni alla borsa di Londra. Per la EMI le cause delle difficoltà finanziarie sarebbero principalmente da ricercarsi nel crollo dei mercati asiatico e latino-americano (con diminuzioni del fatturato rispettivamente del 15 e del 25%).<br> Proseguono, intanto, le illazioni sulla nomina del nuovo chairman del gruppo: come riporta il Times, l’attuale presidente - Sir Colin Southgate, cinquantanovenne - lascerebbe la carica entro due anni al massimo ed il gruppo starebbe perseguendo l’obiettivo di un vasto ricambio generazionale ai massimi livelli dirigenziali.