Limp Bizkit e Backstreet Boys, come già avvenuto nelle scorse settimane, si sono nuovamente scambiati l’onore di risiedere al numero uno delle charts USA. I due gruppi, che non potrebbero essere maggiormente differenti, seguitano infatti a cedersi il trono a vicenda. Questa settimana è il turno dei BSB, al vertice col loro “Millennium” il quale, la scorsa settimana, ha venduto altre 233.000 copie e si è così portato a quota 4,7 milioni. “Significant other” dei Bizkit, al numero due, dal canto suo si è concesso il lusso di piazzare altre 220.000 copie, mentre l’omonimo album di Ricky Martin se ne rimane quieto in terza posizione. In quarta entra la colonna sonora del film “Runaway bride”, quinta l’inamobivibile Britney Spears, quindi la compilation “That’s what I call music 2” è sesta.<br>Al settimo posto si affaccia il rapper Memphis Bleek col suo nuovo “Coming of age”, il quale vende subito 117.000 copie, mentre il 27enne Kid Rock è ottavo col suo “Devil without a cause”, che, con altre 110.000 copie, arriva così al traguardo di 1,7 milioni di copie vendute. Completano la classifica “Astro lounge” degli Smash Mouth, nono, e “The writing’s on the wall” delle Destiny’s Child, decimo. Oltre il Valhalla della Top 10, da notare che “Blues” di Eric Clapton, entrato la scorsa settimana ad un poco onorevole cinquantaduesimo posto, in questa ruzzola fino al settantunesimo.