Anche Rockol, alcuni mesi fa, salutò l'apertura del museo del rock (più esattamente il National Centre for Popular Music) di Sheffield come un'occasione per il rilancio della città britannica, altrimenti un po' a corto di spunti dopo la chiusura di molte delle sue celebri acciaierie. Ma per ora, avverte il "Times", a sei mesi dall'apertura il museo - costato circa 45 miliardi di lire - non può vantare risultati lusinghieri. Le quattro "teiere" (dall'alto il museo sembra costituito da enormi teiere di acciaio) hanno infatti attratto un numero di visitatori decisamente inferiore al preventivato, al punto che il direttore, Stuart Rogers, ha rassegnato le dimissioni il mese scorso. In giugno erano stati licenziati nove membri dello staff. Non è dato sapere se l'insuccesso del museo di Paternoster Row - questo il suo indirizzo - dipenda anche dal costo del biglietto d'ingresso, pari a circa 22.000 lire. Da registrare, a margine, che invece i tour guidati suoi luoghi in cui fu girato il film "The full monty" tengono piuttosto bene.