Tino Cennamo, presidente di Ricordi SpA (nonché managing director della filiale italiana di BMG Rights Management), è stato cooptato all’interno del comitato direttivo dell’AFI: la cooptazione di figure rappresentative del panorama editoriale, discografico e audiovisivo italiano (fino a un massimo di due, al fianco dei nove consiglieri eletti) è consentita dallo statuto dell’ente. Per volontà di Cennamo, lo scorso dicembre lo storico marchio discografico ed editoriale Ricordi era rientrato in seno all’Associazione dei Fonografici Italiani. E con l’ingresso del suo nuovo presidente nel direttivo AFI, secondo il presidente dell’associazione Leopoldo Lombardi, “oggi si rafforza la compagine dei fonografici italiani. Sono certo, infatti, che l’apporto intellettuale che Tino saprà trasfondere nella nostra struttura sia di elevata qualità. Il momento del settore musica per le etichette indipendenti è delicato: servono contributi di esperienza e di qualità per raggiungere gli obiettivi che l’associazione si propone. Cennamo è uno dei manager più preparati dell’industria discografica editoriale nel panorama italiano. Contiamo anche sull’importante esperienza che ha già maturato negli ambiti associativi di SIAE e FEM”.