Con il digitale in crescita e i supporti fisici in calo (si vedano gli ultimi dati IFPI sul mercato mondiale), la leadership di iTunes tra i rivenditori di musica registrata continua a rafforzarsi: secondo le ultime statistiche, il negozio on-line della Apple controlla oggi oltre un quarto del mercato statunitense globale (digitale e non). La progressione di iTunes è stata impressionante: entrato per la prima volta nel 2005 nella Top Ten dei negozi più importanti in termini di fatturato, nel 2008 ha scalzato dalla prima posizione la catena di grandi magazzini Wal-Mart, che ora insegue a parecchia distanza con il 14 % di quota di mercato. Sul digitale il dominio di iTunes è ancora più incontrastato (69 % del mercato in Usa, contro appena l’8 per cento del principale concorrente, Amazon), tanto che alla Apple gli osservatori e gli esperti del mercato affidano ancora una volta le speranze di rilancio del mercato musicale. “L’industria deve sperare che le innovazioni della Apple le procurino un’altra boccata di ossigeno”, scrive ad esempio Robert Andrews. “Dopo il lancio del 2003, l’iTunes Store ha dato una grossa spinta alle vendite; forse un’offerta in abbonamento potrà fare altrettanto”. L’ipotesi del lancio di una piattaforma basata sul concetto di “music cloud” appare realistica (per quanto ancora non confermata), dopo che Apple a fine 2009 ha perfezionato l’acquisto del servizio di streaming musicale Lala.